Kaleriia ha appena un anno quando la sua mamma nota qualcosa di insolito: in alcune condizioni di luce, uno dei suoi occhi sembra brillare, quasi come quello di un gatto. Un dettaglio che si presenta raramente e, in assenza di altri sintomi, non desta particolari sospetti. La piccola ha già effettuato quasi tutti i controlli medici previsti per la sua età. Manca soltanto la visita oculistica, per la quale la mamma non è ancora riuscita a trovare un appuntamento. Sarà un imprevisto a cambiare tutto.
Una mattina, la sorella maggiore di Kaleriia si sveglia con un forte dolore a un occhio, la mamma decide di portarla in una clinica privata e, approfittando dell’occasione, chiede di visitare anche la più piccola.
Quella visita, inizialmente destinata alla sorella, si rivela decisiva per Kaleriia. Seguono ulteriori accertamenti, poi arriva la diagnosi di retinoblastoma, un tumore maligno della retina che colpisce soprattutto i bambini nei primi anni di vita.
Per la famiglia è una notizia difficile da affrontare, la mamma si ritrova improvvisamente a fare i conti con la paura per la salute della figlia e con la necessità di trovare le cure più adatte. È confrontandosi con altri genitori che viene a conoscenza di un ospedale specializzato in Svizzera, dove Kaleriia potrebbe ricevere le terapie di cui ha bisogno. Una nuova possibilità di cura, che richiede però di affrontare un viaggio lontano da casa.
Grazie al sostegno di Flying Angels Foundation, Kaleriia può raggiungere la Svizzera insieme alla mamma e iniziare il suo percorso di cure specialistiche.
Tra visite, trattamenti e controlli, il percorso è impegnativo, ma Kaleriia non perde il sorriso né la voglia di giocare. Ama le altalene, gli scivoli e soprattutto i Paw Patrol. Per aiutarla ad affrontare anche le giornate più difficili, i suoi genitori inventano un piccolo rituale: dopo ogni trattamento, può scegliere un nuovo giocattolo dei suoi personaggi preferiti. Un premio da aspettare con entusiasmo, capace di regalare un momento di felicità anche quando la giornata è stata faticosa.
Oggi Kaleriia prosegue il suo percorso di cura. Il sostegno di Flying Angels le permette di proseguire i trattamenti specialistici indispensabili per contrastare il tumore e di guardare al futuro con più speranza.
Avevo tanta paura di perdere mia figlia.
Sono davvero grata a tutte le persone che ci hanno aiutato. Avete un cuore grande e portate avanti una missione speciale! Grazie a voi, mia figlia e tanti altri bambini possono ricevere cure così importanti.
La partenza
Dopo la diagnosi di retinoblastoma, per Kaleriia si è aperta una nuova possibilità di cura lontano da casa. Insieme alla sua mamma, il 13 ottobre è partita verso la Svizzera, dove un’équipe medica specializzata avrebbe potuto seguirla con le terapie e i controlli di cui aveva bisogno.
L'intervento
Una volta arrivata in Svizzera, Kaleriia ha affrontato le cure specialistiche.
Il ritorno a casa
Dopo aver completato questa fase di cure, il 18 ottobre Kaleriia è tornata a casa insieme alla mamma. Il suo percorso di cura prosegue e richiederà ancora l’attenzione dei medici in Svizzera.
