Elias

13 anni
Data del volo: 08/10/2020
Miglia: 12.116 Miglia
Compagnia: Ethiopian Airlines
Volo Addis Abeba - Genova
Provenienza Addis Abeba, Etiopia
Ospedale Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini
ONG coinvolta Ana Moise ONLUS
Costo del volo€1.628

La vita del piccolo Elias è complessa fin da subito.

Nato ad Addis Abeba, in Etiopia, nel 2010, a soli tre anni, ha subìto il suo primo intervento al cuore.

Un intervento molto delicato che in Etiopia nessuno era in grado di svolgere, per questo è stato curato dalle esperte mani dei cardiochirurghi dell’ospedale Gaslini.

Per sua mamma, ricevere la notizia della buona riuscita dell’intervento è stato un sollievo tale che quel giorno, quel luogo e quel medico, rimarranno per sempre impressi nella sua memoria. Grazie a questo intervento Elias ha potuto vivere la sua infanzia serenamente come tutti gli altri bambini della sua età.

Il cuore di Elias però è cresciuto insieme a lui e, 9 anni dopo, è stato necessario intervenire di nuovo per correggere il suo battito cardiaco. Questa volta è passato solo un anno prima di dover tornare di nuovo in Italia per essere operato, un anno però molto difficile, di attesa e di timore.

La partenza

L’associazione Ana Moise Onlus, che segue il piccolo Elias fin dalla sua infanzia, ci ha subito contattati per raccontarci la sua storia e per chiederci di finanziare e organizzare il suo trasferimento aereo dall’Etiopia a Genova.

Da quando è scoppiata la pandemia non è più stato possibile percorrere molte tratte aeree, ma noi non ci siamo mai fermati perché volevamo farci trovare pronti per casi urgenti come questo e grazie alle donazioni per il Fondo Emergenza Voli abbiamo potuto prenotare subito un volo per lui e sua mamma.

Elias è stato fortunato perché è il primo ad atterrare a Genova, l’aeroporto più vicino al suo ospedale.

Sua mamma, appena fatto il check-in, ci ha mandato la foto della carta d’imbarco: ce l’abbiamo fatta! Stiamo partendo davvero, tra poco tutto sarà finito.

Così oggi Elias è arrivato in aeroporto, la sua storia ci ha talmente toccato che siamo andati ad accoglierlo insieme all’associazione Ana Moise Onlus.

Prima di poter entrare in ospedale ed effettuare l’intervento, dovrà sottoporsi a 14 giorni di quarantena, ma siamo fiduciosi. Grazie alla catena di solidarietà che si è attivata siamo arrivati in tempo.

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