Con KIM per il diritto alla cura di tutti i bambini malati, nessuno escluso

Una partnership perfetta

La vita di ogni bambino è patrimonio dell’umanità, per questo KIM vede in Flying Angels l’alleata perfetta con la quale scendere in campo per donare un nuovo futuro a tutti quei bambini che ogni giorno chiedono aiuto all’Associazione.

{

La collaborazione fra KIM e Flying Angels Foundation nasce grazie al passaparola. Dopo un primo incontro in cui abbiamo confermato la condivisione dei valori fondamentali come la tutela del diritto alla salute di tutti i bambini gravemente malati, abbiamo iniziato un percorso virtuoso che ha permesso a tantissimi bambini di raggiungere le cure salvavita di cui avevano bisogno, anche al di fuori del loro territorio/Paese d’origine.

Logo Associazione KIM

L’Associazione KIM nasce nel 1997 in difesa del diritto alla cura di tutti i bambini malati. Da allora, KIM si occupa – in completa gratuità – di accoglienza, tutela e ospedalizzazione di minori italiani o stranieri gravemente ammalati, che vivano in condizioni di disagio economico e sociale, spesso provenienti da Paesi in guerra o da Paesi senza strutture sanitarie adeguate. KIM segue il minore, accompagnato da un genitore, in tutto il percorso: dalla richiesta d’aiuto all’ingresso in Italia se straniero, ai contatti con gli ospedali, e ospita e sostiene il nucleo famigliare nel suo centro di accoglienza di Roma.
L’impegno della KIM si estende alle attività di sensibilizzazione e di diffusione della cultura dell’integrazione, della solidarietà e del volontariato.

Negli anni la collaborazione fra KIM e Flying Angels è cresciuta, si è evoluta e rinsaldata con la nuova coalizione “Child Care Italian Network” che Flying Angels presenterà presto a Roma.

Ricordiamo ancora il caso di Scovia, 12 anni, nata in Uganda con una grave patologia cardiaca.

Senza l’intervento congiunto di KIM e Flying Angels, Scovia rischiava di non farcela: nessun ospedale del suo Paese era attrezzato per curarla. Fortunatamente un medico italiano che si trovava nel suo villaggio è riuscito a mettersi in contatto con l’Associazione KIM, che si è attivata per ottenere l’ospedalizzazione della bambina presso il Bambin Gesù di Roma. Ricevuta l’approvazione da parte dell’Ospedale è stata subito coinvolta Flying Angels per il finanziamento del volo aereo che avrebbe permesso a Scovia di raggiungere le cure necessarie.

Finalmente, dopo tutte le difficoltà dovute agli spostamenti da un continente all’altro durante il picco della pandemia, a maggio 2021, la bambina è riuscita a arrivare a Roma, dove è stata accolta nel centro di accoglienza dell’Associazione KIM.

Scovia, nei giorni successivi all’arrivo, è stata operata con successo presso il Bambin Gesù di Roma e, dopo un lungo periodo di terapie post operatorie, a novembre 2021 ha fatto ritorno in Uganda. 

Scovia

Oggi, grazie alla collaborazione tra KIM e Flying Angels e alle cure messe a disposizione dall’Ospedale, Scovia può condurre una vita normale come tutti i suoi coetanei.

Ogni caso è unico e ogni bambino si guadagna un posto nei nostri cuori. In più di 10 anni di collaborazione, abbiamo seguito tantissimi casi, vissuto grandi emozioni e, talvolta, affrontato grandi difficolta, sempre con la certezza di lavorare insieme per l’obiettivo più importante: la salute dei bambini.

 

{

Read also