Convegno Flying Angels
“Piloti di futuro”

Nell’ambito del decimo anniversario e del primo convegno della Fondazione “Piloti di Futuro” tenutosi a Genova presso Palazzo Ducale, è stato presentato lo studio di impatto sociale condotto insieme a EY Sustainability Italia, attraverso il metodo SROI (Social Return on Investment).

Dal 2018 al 2020 –il triennio preso in esame dallo studio– la Fondazione ha raggiunto 750 bambini, collaborando con 46 organizzazioni non profit e coinvolgendo 64 operatori sanitari in équipe di missione.

 
Per ogni euro donato a Flying Angels è stato creato un valore sociale pari a 1,71 euro.

2,6 milioni di euro in tre anni:
il valore sociale generato da Flying Angels Foundation

Nel triennio 2018-2020 le attività di Flying Angels Foundation per garantire voli salvavita ai bambini malati di tutto il mondo hanno generato un valore sociale superiore a 2,6 milioni di euro. È quanto emerge dallo studio di impatto sociale condotto congiuntamente dalla Fondazione con EY Sustainability Italia, attraverso il metodo SROI (Social Return on Investment).

I risultati della valutazione di impatto sono stati presentati a Genova, nel corso del convegno “Piloti di futuro”, organizzato a Palazzo Ducale nell’ambito degli eventi dedicati ai 10 anni di Flying Angels Foundation.

In occasione del decimo anniversario dalla sua nascita, la Fondazione si è infatti proposta di indagare e misurare l’impatto sociale generato per i suoi beneficiari e stakeholder, aspetto strategico per garantire la massima trasparenza nei confronti dei propri donatori e importante strumento di miglioramento continuo. Si è optato, in particolare, per la metodologia del Social Return on Investment (SROI), un approccio quali-quantitativo che permette la monetizzazione dei cambiamenti sociali generati dalla Fondazione.

Il metodo

Impiegando strumenti di tipo qualitativo e quantitativo, il processo di valutazione ha coinvolto i diversi gruppi di stakeholder influenzati dalle attività di Flying Angels: gli operatori sanitari impegnati nelle missioni, le organizzazioni non profit che collaborano con la fondazione, le famiglie dei bambini beneficiari degli interventi, fino ad arrivare ai dipendenti della Fondazione.

L’indagine degli stakeholder ha mostrato come Flying Angels stia fornendo un supporto concreto alle famiglie dei bambini salvati: il 100% delle famiglie intervistate considera il lavoro di Flying Angels essenziale per la salute del proprio bambino, percentuale che si riscontra anche rispetto all’impatto della Fondazione nel benessere della famiglia.

Le attività di Flying Angels hanno contribuito inoltre a un aumento della soddisfazione professionale e alla crescita sul piano umano del 92% degli operatori sanitari intervistati.

Il supporto garantito alle organizzazioni non profit ha generato, nel 96% degli intervistati, un aumento dell’efficienza nella gestione della presa in carico e della qualità della stessa, contribuendo anche al miglioramento delle relazioni con le reti di peer nel 92% dei casi.

Il convegno “Piloti di futuro” è stata anche l’occasione per raccontare come funziona la “filiera della solidarietà” di Flying Angels: dall’organizzazione umanitaria che segnala i casi al Comitato Scientifico della Fondazione che li valuta, passando per gli aeroporti fino ad arrivare agli ospedali pediatrici in grado di curarli.

Il modello di intervento di Flying Angels Foundation

Con questa ricerca abbiamo voluto compiere un ulteriore passo verso un processo di rendicontazione e responsabilità sociale, iniziato nel 2020, sempre più orientato al monitoraggio dei risultati, alla misurazione degli impatti e alla comunicazione trasparente. Abbiamo voluto guardarci dentro, in profondità, per rappresentare all’esterno la nostra complessità – spiega Riccardo Rossano, segretario generale di Flying Angels Foundation. – I significativi risultati che abbiamo ottenuto in questi primi dieci anni di vita sono il frutto dell’impegno di una rete di partner e donatori, senza i quali non saremmo potuti arrivare fino a qui, e con i quali contiamo di continuare a lavorare, verso l’unico obiettivo condiviso di salvaguardare il diritto alla salute e alla vita di bambine e bambini in ogni parte del mondo”.

Gli ospiti:  i relatori

Per testimoniare la complementarità dei vari soggetti coinvolti verso l’unico obiettivo di salvare un bambino sono intervenuti:
Fabio Massimo Abenavoli, Presidente della ONG Emergenza Sorrisi;
Stefano Bianchi, Ministro Plenipotenziario, Capo dell’Unità per i Visti Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI);
Carlo Dufour, Presidente del Comitato Scientifico di Flying Angels Foundation;
Valentina Menin, Direttore Generale di Assaeroporti;
Paolo Odone, Presidente di Aeroporto di Genova S.p.A.;
Ubaldo Rosati, Responsabile Centro Controllo Direzionale e Servizio Qualità delle Prestazioni, Ospedale Pediatrico Istituto Giannina Gaslini.

Uno speciale videomessaggio di auguri e di ringraziamento da parte della mamma della piccola Gladiola, bimba albanese di quattro anni nata con una grave patologia al cuore e volata a Verona con Flying Angels per un intervento cardiochirurgico che le ha salvato la vita, ha concluso la prima parte di interventi in modo particolarmente emozionante ed efficace nel mostrate l’operato della Fondazione.

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