Emergenza Covid-19: come viene affrontata da Flying Angels Foundation

In questo momento estremamente delicato per l’Italia e per il mondo, a causa del diffondersi del Covid-19,  Flying Angels Foundation, su indirizzo del proprio Comitato Scientifico costantemente informato e aggiornato,  continua a garantire il diritto alla salute e alla vita per i bambini gravemente malati che hanno bisogno di volare verso cure e ospedali lontani per interventi salvaVita.

L’emergenza Covid-19 ci impone di reagire, ed ecco come lo stiamo facendo:
 
  • Il traffico aereo e gli spostamenti internazionali sono bloccati.
    Monitoriamo costantemente ogni aggiornamento e l’eventuale riapertura graduale delle rotte.
  • I bambini che hanno bisogno sono lontani più che mai, condizionati dall’emergenza Covid-19.
    Manteniamo aperto e stimoliamo costantemente il dialogo con le oltre 90 organizzazioni partner (18 straniere e 78 italiane) con cui collaboriamo, che ci segnalano i casi dei bambini in attesa di un volo per raggiungere gli ospedali e le cure salvavita.
  • Tante attività della Fondazione, come gli eventi di sensibilizzazione e raccolta fondi, sono stati sospesi.
    Abbiamo ripensato i modi con cui restare in contatto con i nostri donatori, partner, sostenitori, stakeholders e amici, a distanza.
    Cerchiamo di raggiungere ognuno di loro per ricordare quanto sia importante il loro contributo per ognuno dei nostri bambini. Abbiamo, e avremo, sempre bisogno di loro e della loro vicinanza.
  • Tante attività di raccolta fondi che avevamo già pianificato sono state sospese, cancellate, posticipate. Inoltre, i costi dei biglietti aerei presumibilmente aumenteranno.
    Ci servono nuovi modi per continuare ad aiutare, per rispondere a una necessità che non si è mai fermata ma che continua a crescere: quella dei bambini gravemente malati che hanno bisogno di cure urgenti, che purtroppo non esistono nei loro paesi.
    Ci adoperiamo per diffondere sempre più la missione della Fondazione e trasmettere, ad ognuno dei nostri donatori, il bisogno di sostegno che i bambini continuano ad avere.

Per coloro che necessitano di una operazione chirurgica nel nostro Paese, infatti, la Fondazione si adopera come sempre seguendo i principi di gravità e urgenza, nel pieno rispetto delle norme indicate dal Governo e dalle Autorità Sanitarie italiane.

L’attività di trasporto aereo di bambini malati, tuttavia, non ha sempre e solo l’Italia come destinazione: anche nel caso di altri paesi, l’operatività è portata avanti nel rispetto dei regolamenti e delle normative dettate dalle autorità amministrative e sanitarie locali.

Fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 siamo impegnati per trovare soluzioni efficaci affinché l’aiuto per i nostri piccoli bambini continui ad essere concreto e tempestivo. Le difficoltà maggiori derivano dal fatto che molte compagnie aeree hanno ridotto drasticamente i propri voli, diversi paesi nel mondo hanno chiuso le proprie frontiere sia in entrata che in uscita e alcune strutture ospedaliere che solitamente accolgono i bambini sono attualmente in una situazione di urgenza organizzativa straordinaria.

Per i bambini che aiutiamo il nostro intervento dovrà essere certo e tempestivo, altrimenti le conseguenze di questa emergenza potranno essere ancora più gravi.

Noi non li lasciamoli soli. Distanti, ma vicini ai bambini!

Ci auguriamo che questa emergenza possa risolversi nel più breve tempo possibile, causando il minor impatto possibile sulle persone.

Per ulteriori richieste di informazioni scrivere a: info@flyingangelsonlus.org

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